Il 75% degli agriturismi ha già le prenotazioni

Lo dice l’osservatorio di Terranostra Coldiretti

Le tavole degli agriturismi sul Lario sono già pronte al tour de force per le feste natalizie. A svelarlo è un’indagine effettuata dall’osservatorio di Terranostra Coldiretti Como Lecco, l’associazione che promuove gli agriturismi, che stima come il 75% dei posti a sedere nei ristori agrituristici del Lario siano già prenotati per il Natale. Infatti la maggior parte delle richieste, sia per le aziende del comasco che del lecchese, sono arrivate già da novembre. Mentre il restante 25% — analizza Coldiretti — andrà via via riempiendosi con l’avvicinarsi del 25 dicembre. Per il cenone di Capodanno, al momento, sono già prenotati il 60% dei posti ma l’ultimo picco di conferme è atteso dopo Natale, con i ritardatari nell’organizzazione del veglione di fine anno.

Il 25 dicembre è una giornata preziosa

“Il 25 dicembre si conferma una giornata preziosa per i nostri agriturismi, anche dal punto di vista economico — afferma Fortunato Trezzi, presidente di Coldiretti Como Lecco — Assistiamo ormai, anno dopo anno, ad una tendenza da parte dei consumatori a passare il Natale in agriturismo, la cui offerta è capace di coniugare in una le tradizioni del territorio e la qualità che solo un piatto a chilometro zero può dare ad una tavola”.

Le prenotazioni arrivano dai residenti

A sedersi ai tavoli dei nostri ristori agrituristici durante le festività — prosegue  l’osservatorio della Coldiretti lariana — sono in maggior parte persone provenienti dalla province di Como e Lecco, ma anche da quelle limitrofe tipo Varese, Milano, Sondrio, come non mancano persone in arrivo dalla vicina Svizzera. Gli agriturismi che, accanto all’offerta del ristoro propongono quella dell’accoglienza — stima l’associazione interprovinciale degli agricoltori — godono della presenza di almeno un 10% di clientela proveniente dall’estero per le feste natalizie, in particolare per il pernotto di Capodanno.

Le cucine casalinghe al lavoro sulle ricette speciali

Le cucine contadine delle province di Como e Lecco — afferma Coldiretti — stanno già lavorando per proporre sulle tavole delle festività ricette speciali, capaci di unire la tradizione alla ricerca del particolare sfizioso o succulento per arricchire il piatto. “I posti liberi tra il veglione, il pranzo natalizio e quello di Santo Stefano — spiega Giorgio Arrigoni, 37 anni, agriturista di Colico (Lc) — sono ormai ben pochi. Per queste tre occasioni speciali, proporremo dei piatti ricercati che di solito durante l’anno non facciamo, ma sempre tenendo ben presente la stagionalità dei prodotti usati in cucina”.

Nelle province di Como e Lecco — conclude Coldiretti — gli agriturismi sono 212: 157 quelli che propongono esclusivamente il servizio di ristorazione, mentre 105 strutture sono dotate di alloggio.