Nel fine settimana i tecnici della XIX Delegazione Lariana, Stazione di Valsassina – Valvarrone, hanno partecipato a quella che in gergo viene chiamata “simula invernale”. Si è trattato cioè della simulazione di una valanga nel Lecchese.

Valanga nel Lecchese

Un allertamento a sorpresa, proprio come in un intervento reale, per testare la reattività e l’organizzazione delle varie squadre. Inizialmente prevista in altro luogo, la giornata di simulazione si è dovuta svolgere sabato 17 marzo 2018 sulle piste dismesse e tra i boschi dell’Alpe di Paglio, a causa del rischio di valanghe. Lo scenario ha previsto un primo allertamento per due persone, travolte da una valanga nei pressi della cima del Cimone di Margno. Le squadre si sono organizzate  hanno raggiunto il luogo dell’evento con gli sci d’alpinismo.

Gli scenari

Durante le operazioni di soccorso si è però concretizzato un secondo scenario, non previsto, guidato dagli istruttori tecnici regionali e nazionali, sempre presenti in questo tipo di esercitazioni. Una seconda valanga, poco distante, ha coinvolto altri due sciatori, uno dei quali senza dispositivo Artva. Le squadre si sono così dovute riorganizzare e suddividere nei due campi, attuando le manovre di ricerca in valanga e di sondaggio organizzato, poi con calate e recuperi con contrappeso sull’apposita barella da neve per il trasporto degli infortunati.

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Grande impegno del Soccorso Alpino

Era presente anche un istruttore sanitario del CNSAS, che ha curato la parte medica e traumatica dell’evento. La simula si è conclusa al crepuscolo, alla luce delle lampade frontali e sotto una fitta nevicata, con il trasporto a valle dei simulanti infortunati per mezzo della barella da neve. Alla giornata hanno partecipato anche i nuovi aspiranti soccorritori, che hanno potuto comprendere meglio sul campo le complesse dinamiche del Soccorso alpino.