Sale a 90 il numero  delle guardie giurate incaricate della scorta sui treni e nei depositi. Un presidio di sicurezza atteso considerati i tanti episodi violenti accaduti nell’ultimo periodo nel Lecchese. Nelle ultime settimane la lista degli episodi violenti è davvero da brividi.

Violenza sui treni e nelle stazioni nel Lecchese

A Calolzio una ragazzina è stata aggredita e derubata per pochi euro. 10 giovanissimi baby vandali  sono stati denunciati per aver messo a frerro e fuoco il vagone di un treno tra Calolziocorte e Maggianico. Non solo ma una capotreno lecchese di 36 anni è stata aggredita da un uomo nordafricano su un treno della tratta Tirano-Sondrio Lecco. E ancora, solo l’altra settimana un senzatetto originario di Casatenovo  era stato aggredito in stazione ad Arcore.

 Trenord: salgono a 90 le guardie giurate

Altre 18 guardie particolari giurate da oggi entrano in servizio sui treni Trenord, per tutelare la tranquillità del viaggio di clienti e personale, e nei principali depositi, per il presidio dei convogli. Ingaggiate dall’azienda di trasporto ferroviario, le guardie hanno conseguito l’abilitazione a operare a bordo treno grazie a un esame sostenuto presso la Prefettura di Milano. Con i nuovi ingressi, sale a 90 il numero delle guardie a servizio di Trenord che effettuano scorte straordinarie sui treni e nei principali depositi. Linee ferroviarie, luoghi e orari di maggiore necessità sono definiti e costantemente aggiornati grazie a un monitoraggio quotidiano effettuato da Trenord attraverso il Focal Point Security, che vede la partecipazione attiva del personale di bordo, in stretta collaborazione con gli organi istituzionali e di Polizia Ferroviaria.

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Le azioni per la sicurezza

L’introduzione di guardie particolari giurate è una delle azioni per la sicurezza messe in atto da Trenord. Fra le altre, si cita l’accordo con l’Azienda Regionale Emergenza Urgenza (AREU), che ha previsto per tutti i clienti la possibilità di ricorrere con un servizio dedicato al Numero Unico d’Emergenza Europeo 112 – richiamato anche a bordo dei treni da vetrofanie applicate sui finestrini – per le richieste di intervento a Forze dell’Ordine, Soccorso tecnico e Soccorso sanitario. L’accordo ha inoltre portato a un collegamento diretto tra l’App Trenord e l’app “Where are U di AREU”.