Rapine con mitraglietta finta, il  terrore corre sulla linea ferroviaria Lecco Milano. Emergono nuovi particolari davvero inquietanti sulle rapine messe a segno nei giorni scorsi sui treni della linea Lecco-Milano. I rapinatori infatti assaltavano i pendolari  con un’arma giocattolo modificata.

 Rapine con una mitraglietta finta

A finire nei guai è stata una gang composta di due ragazzini un 20enne nato nel Burkina Faso, residente a Calco, e un minorenne originario del Marocco ma residente a Olgiate Molgora. I due  sono stati denunciati dai Carabinieri.  Seminavano il panico tra i viaggiatori. Assaltavano i treni col volto parzialmente scoperto e armati di una mitraglietta da softair, priva del tappo rosso.

Violenza inaudita

Rapine cruente e anche violenza inaudita. Sì, perché il 25 gennaio un giovane tunisino è stato minacciato e preso a calci e pugni da due persone. Ai rapinatori il tunisino ha dovuto consegnare una catenina e un anello in oro oltre che il denaro contante. Anche in questo caso le indagini dei Carabinieri lecchesi sono state rapidissime e hanno permesso di individuare i due responsabili: si tratta di due giovani, un 19enne ed un 20enne, entrambi nati in Marocco, residenti in provincia di Lecco.

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