Tentarono di rapinare  una ditta e sequestrarono i dipendenti: tre arresti. I Carabinieri di Merate sono riusciti ad assicurare alla giustizia i responsabili del violento colpo messo a segno lo scorso anno a Barzago, nella ditta Fratelli Pirovano. A  finire in manette sono stati il pluripregiudicato Adamo Dominici, classe 1968, di Lentate sul Seveso, Gennaro Zea, 62 anni di Lissone, anche lui con diversi precedenti (tanto che era già in carcere a Monza) e il fratello Luigi Zea, 60 anni, di Pescara, pure lui raggiunto dall’ordinanza di custodia mentre si trovava in carcere a Monza.

Il colpo a Barzago

A condurre le indagini che hanno portato all’arresto dei tre sono stati i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Merate. La vicenda risale al marzo dello scorso anno quando i tre malviventi riuscirono ad entrare nel cortile della ditta a bordo di una macchina, risultata poi rubata a Milano, che recava le insegne della Guardia di Finanza. Ma altro che fiamme gialle! I  tre rapinatori con addosso le pettorine dei baschi verdi, una volta dentro la Pirovano, azienda che si occupa di metalli, sfoderarono le armi.

Sequestrarono i dipendenti

Non solo, ma per tentare di mettere a segno il loro colpo immobilizzarono, legandoli con delle fascette elettriche, un camionista e il custode dell’azienda. Ma la rapina andò a vuoto perchè i malviventi fuggirono all’arrivo di altro personale.

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Fratelli recidivi

Come detto i due fratelli arrestati erano già in carcere. Sono infatti accusati di  una rapina messa a segno  nel novembre del  2017 a Seregno, con lo stesso modus operandi di Barzago.