E’ stato trovato senza vita il valsassinese disperso all’Alpe di Paglio.  Stamattina le ricerche erano riprese e purtroppo si sono conluse nel peggiore dei modi.

Trovato senza vita il valsassinese disperso all’Alpe di Pagliolio

Le squadre della 19^ Delegazione Lariana del Soccoro alpino e quelle dei pompieri stamattina erano infatti tornate a mobilitarsi alla ricerca di un disperso sull’Alpe Paglio. In volo anche l’elicottero della Guardia di Finanza.  Putroppo per  Sergio Selva, 57 anni, residente a Taceno non c’è stato nulla da fare. Il suo corpo è stato ritrovato poco fa nella zona chiamata Lares Brusaa.

La tragedia

Selva era partito da casa sabato mattina sul presto per fare un’escursione in montagna. Intorno alle 10.30 è arrivato al rifugio Santa Santa Rita sull’Alpe Paglio, sotto il Pizzo dei tre Signori. A quel punto ha contattato i famigliari dicendo loro che andava tutto bene. Poi più niente, Selva sembra essere sparito nel nulla. Ieri, domenica  casa, verso le 17.30, non vendendolo tornare è scattato l’allarme. I famigliari hanno chiamato il Soccorso Alpino e sono cominciate le ricerche con diverse squadre della Stazione di Valsassina – Valvarrone e si è alzato in volo anche l’elicottero da Brescia.  Le ricerche, interrotte nella notte, sono come detto riprese questa mattina e sono terminate con il più terribile dei risultati.

Fine settimana  drammatico

Quello che si è appena concluso è stato un fine settimana davvero orribile sulle montagne lecchesi. Tre gli escursionisti che hanno perso la vita. La prima tragedia si è consumata venerdì quando Andrea Ponti, 43 anni di Bovisio Masciago, è stato vittima di una caduta fatale avvenuta in Grigna. Ieri, domenica, gli uomini del soccorso Alpino hanno recuperato il cadavere di Silvano Zandonà, 52 anni di Peschiera Borromeo. L’uomo, sabato era precipitato in un canalone all’Alpe Paglio a Casargo. Non ce l’ha fatta neppure Sergio Romero 56 anni di Casalmaiocco (Lodi), soccorso ieri mattina lungo la via del Caminetto e deceduto nel primo pomeriggio. E’ ancora ricoverato invece in gravi condizioni all’ospedale di Varese l’alpinista  precipitato sabato nella zona dei Comolli a Pasturo.

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Fortunatamente interventi anche a lieto fine

Fortunatamente ci sono state anche vicende a lieto fine. Come quella del mandellese di 45 anni colto da malore sabato durante una escursione sopra i Piani Resinelli. L’uomo è stato salvato dai volontari del Bione. “Miracolato” un 57enne residente a Merone che mercoledì scorso è scivolato e precipitato per 150 metri sul monte Sodadura. Anche lui è stato soccorso dagli uomini del soccorso alpino aiutati anche dal gestore del Rifugio Nicola.

L’appello del soccorso alpino

“È il quarto incidente mortale in Lombardia in tre giorni” sottolinea il Soccorso Alpino.  “Massima prudenza in montagna, il terreno è ghiacciato e non può essere affrontato in sicurezza senza l’attrezzatura giusta e soprattutto senza elevate competenze alpinistiche, che comunque non riducono a zero il rischio di infortuni anche gravi”.

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