Terapia choc: poliziotti a scuola per spiegare ai ragazzi gli effetti della droga.

Devastanti gli effetti della droga dui giovani

Nella mattinata di giovedì 17 maggio si terrà il primo incontro del 2018 con gli studenti delle classi quarte dell’Istituto “Fumagalli” di Casatenovo.
L’incontro, organizzato dalla Professoressa Limonta, prevede la partecipazione di Pietro M. De Angelis, incaricato come specialista di formazione e comunicazione del Sindacato SIULP  Questa collaborazione prosegue le iniziative già attivate nell’annualità precedente, in cui sono stati affrontati approfondimenti storici ed antropologici dell’uso delle sostanze stupefacenti.

Ancora troppo diffuso l’uso delle sostanze stupefacenti

“L’approccio di informazioni approfondite anche sul piano clinico differisce dalla campagna di criminalizzazione indistinta di tutte le sostanze psicotrope inserite nella tabella, promossa nei precedenti anni, e che si è vista non essere stata efficace nel dissuadere i giovani dall’uso degli stupefacenti in genere” spiegano gli organizzatori. “L’attuale linea di sensibilizzazione, invece, propende per evidenziare in modo inequivocabile la degenerazione dell’individuo che si avventura in questa esplorazione chimica, indissolubilmente legata al decadimento metabolico e cellulare con le ovvie ripercussioni sulla vita sociale del soggetto” . In  altre parole verranno mostrate ai ragazzi le conseguenze reali della droga sul corpo e sulla mente.

Leggi anche:  Maxi frode fiscale: ai domiciliari due lecchesi nell'operazione Domus Aurea

Polizia a scuola

“Nel corso dell’incontro vengono accennate anche le situazioni storiche in cui le droghe più famose sono state prodotte per il consumo di massa nel tentativo di arginare piaghe sociali o situazioni patologiche o, nel caso della Germania nazista, per contribuire a rafforzare il consenso alla dittatura” proseguono i promotori. “Con questi incontri, il Sindacato Siulp si rende disponibile nei confronti di scuole ed altre associazioni per contribuire a rendere accessibile al cittadino una consapevolezza di fronte ai più diffusi problemi che spesso si evita di approfondire, non ultimo il disagio causato dall’abuso di web e social network che, in diverse scuole ed altre sedi, lo stesso Siulp ha già approfondito con genitori e studenti”.