Gli agenti della squadra mobile hanno rintracciato i fornitori di Oscar dalle Vedove proprietario del bar Galleria. Proprio da lì viene il nome dell’Operazione Galleria che ha portato all’arresto di sette spacciatori di droga.

Operazione Galleria

Nella mattinata di ieri, martedì 30 gennaio, gli agenti della Squadra Mobile, diretti dal comandante Danilo Di Laura, hanno eseguito sette delle dieci custodie cautelari in carcere (due sono donne). Il tutto nell’ambito di un’intensa attività di indagine cominciata nel 2016. Gli agenti, avevano seguito una pista lecchese che aveva portato – ad agosto dello scorso anno – all’arresto di Oscar dalle Vedove. Era  titolare del bar Galleria di via Carlo Cattaneo, che si trova ancora detenuto. Con lui era stato arrestato il suo luogotenente, un albanese che aveva il compito di effettuare il recupero crediti.

L’indagine si era concentrata sul bar Galleria

L’indagine, diretta dal sostituto procuratore Paolo Del Grosso, ha messo in luce una rete di spaccio consolidata  in tutta l’area del centro abitato di Lecco oltre che sulla Statale 36 e per questo sono state richieste e ottenute misure cautelari restrittive per tutti gli indagati.  Gli agenti dell’Antidroga, determinati a ricostruire la piramide dello spaccio – che come dicevamo ha toccato sensibilmente la città di Lecco – attraverso numerosi appostamenti sono riusciti ad individuare  numerosi spacciatori di origine marocchina che riforniva un’ampia area tra Bergamo, Monza e Lecco.

Questa mattina conferenza stampa in Questura a Lecco

A spiegare i risvolti dell’operazione Galleria, questa mattina in Questura a Lecco è stato il comandante Danilo di Laura, affiancato dal suo vice Antonio Verbicaro. “Il bar galleria veniva rifornito ogni 15 giorni e grazie ad un’intesa attività è stato possibile risalire ai fornitori, tutti marocchini in età compresa fra i 30 e i 40 anni,  che abitavano in alcuni comuni della Bergamasca. A loro volta lo stupefacente lo ricevevano da una famiglia albanese ben radicata bel Bresciano. Numerosi i comuni del Lecchese dove avveniva lo spaccio: Nibionno, Garbagnate, Costa Masnaga, Molteno, Bosisio, Rogeno, Annone, Civate, Galbiate, Suello, Oggiono oltre a Lecco. Oltre a questi lo stupefacente veniva diffuso nel Milanese, nel Monzese e in Bergamasca”.

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I numeri dell’operazione

Durante l’operazione sono stati trovati 29 involucri di cocaina per un totale di 450 grammi, la somma di 231mila euro ritenuta collegata all’attività di spaccio. Dieci sono invece le persone indagate e 2mila i clienti accertati di cui 90 sono stati sentiti.  Gli arrestati sono stati portati in carcere a Bergamo ma tre di loro sono irreperibili e gli agenti li stanno braccando.

Ad agosto era stato arrestato Oscar dalle Vedove

Ad agosto  gli uomini della Squadra mobile avevano messo le manette ai polsi a Oscar dalle Vedove, 52 anni, titolare del bar «Galleria» di via Carlo Cattaneo. All’esercente erano stati contestati  i reati di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. Stando alle accuse mosse dal sostituto procuratore Paolo Del Grosso, Oscar Dalle Vedove spacciava regolarmente, all’interno del suo esercizio, a numerosi clienti che si fingevano normali avventori, ma che in realtà si recavano al bar per acquistare droga.

Quando il cliente non poteva recarsi al bar veniva fatta la consegna a domicilio

Quando il cliente non poteva recarsi direttamente al bar, Dalle Vedove passava da barista a fattorino ed effettuava le consegne a domicilio, con il pretesto di portare caffè e cornetto.
Tutti lo descrivevano come una persona cordiale. Ma secondo gli inquirenti non esitava a ricorrere alle maniere forti se qualcuno non pagava la droga comparata. Passava la mano a un  collaboratore che, nell’azione di recupero, non risparmiava minacce e violenze.