Notte con i City Angels Lecco a vegliare i senzatetto

«Sei un City Angels quando apri il cassetto del comò e ti accorgi di non avere più calzini perché li hai regalati tutti ai senzatetto». Lo spiega Marco Visentin, 41 anni, coordinatore del gruppo lecchese che da un anno a questa parte si prende cura dei clochard che vivono e dormono in città. Per una notte, anche noi del Giornale di Lecco, ci siamo uniti ai volontari che vegliano sugli ultimi, quelli che non hanno niente – né pane né un giaciglio – e che finiscono per dormire sui treni, nella sala d’attesa dell’ospedale Manzoni oppure sotto i portici, dietro l’Nh hotel, mentre la pioggia battente inzuppa le vecchie coperte in cui si sono avvolti e le poche cose che hanno.

Notte con i City Angels Lecco

Tante le storie di dolore emerese da l buio della notte lecchese. Come quella della  guardia giuratache per  curare la  mogliemalata di tumore ha perso il lavoro. O quella del pugile : «La boxe mi ha insegnato a non arrendermi, mi rialzo sempre». Ma anche storie di speranza e generosità, come quella di Ibrahim, il volontario che arriva dal Mali.

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E in stazione degrado e abbandono

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