Quella provocata dalla tragica scomparsa di Amarilli Elena Corti, la giovane di 22 anni travolta e uccisa a Bergamo la notte di Natale, è una ferita aperta in seno alla comunità calolziese. Una ferita che continuerà a far male per tanto tempo. Perchè Amarilli, pur essendosi trasferita a Bergamo,  aveva lasciato un segno davvero indelebile in quanti avevano  avuto la fortuna di conoscerla. E soprattutto  di percorrere un pezzo di strada insieme al lei.

Bergamo travolta e uccisa in bici a 22 anni era originaria di Calolzio

22enne travolta e uccisa a Bergamo il dolore a Calolzio

Oggi a Calolzio il funerale della giovane travolta e uccisa a Bergamo

A Calolzio il funerale di Amarilli: “Sempre attenti alla guida, facciamolo per lei”

Liberi sogni ricorda Amarilli

“Ciao dolce Ama, grazie per aver condiviso tanta felicitá con noi…sei stata un dono speciale e sempre sarai con noi. Ci mancherai”. Questo il messaggio postato in rete dalla Cooperativa Liberi Sogni. L’organizzazione no profit, per tributare un ultimo omaggio alla giovane,  ha anche pubblicato un video girato durante “Reality Christmas”. Si trattava un centro ricreativo invernale che si era svolto anni fa  tra Calolziocorte (Sopracornola), Consonno, Erve ed il monte Resegone. Un vacanza spensierata alla quale Amarilli aveva partecipato con il suo sorriso contagioso.

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I messaggi in facebook

E il giorno dopo l’addio ancora tanti, tantissimi messaggi di cordoglio, incredulità, strazio. “Rimarrai per sempre nel cuore di chi ti ha conosciuto, eri una ragazza speciale. Ora sei la stella più bella che brilla in cielo” scrive Gabriella. E con lei Silvana “Quando cantavi sembravi un Angelo cara è bellissima ragazza R.I.P condoglianze a tutta la famiglia”. ” Ciao Amarilli, anche il cielo ha pianto per te!” aggiunge infine Mary.