In questi giorni un imprenditore è stato condannato per molestie verbali ai danni di una sua dipendente. Alla donna sono stati riconosciuti 150mila euro di risarcimento.

Mobbing sessuale a Cabiate

La donna, un’olgiatese di 40 anni, lavorava in un’azienda tessile di Cabiate. Per cinque anni ha sopportato molestie sessuali verbali: paura di perdere il posto di lavoro, di non riuscire a pagare il mutuo. Poi è crollata e ha chiesto giustizia. Nel 2013 il crollo psicologico. Impossibile digerire i “soliti refrain”. Frasi pesanti, allusioni. Reiterate. A senso unico: “Usi giocattoli erotici”, “ti metterei un cuscino sulla faccia e…”, arrivando a dire a clienti e fornitori “facciamo un cambio merce, ti do lei”.

Il risarcimento

Il Tribunale di Como le ha dato ragione: una sentenza condanna il suo datore di lavoro a un maxirisarcimento: comprese le spese legali, oltre 150mila euro.

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