Non ce l’ha fatta Paolo Bussola, 61 anni. Lo storico ultrà del Lecco, colpito da un malore fatale alle Meridiane, è morto in ospedale.

Malore fatale alle Meridiane

Il dramma si è consumato ieri, poco prima delle 14, nel centro commerciale di Largo Caleotto. Bussola si è improvvisamente sentito male. Si è accasciato a terra e subito le sue condizioni sono parse molto gravi. Sul posto si erano precipitati i volontari della Croce San Nicolò e i medici del 118 che avevano messo in atto le manovre rianimatorie. Il 61enne era stato poi portato a sirene spiegate al Manzoni, ma il tentativo di salvargli la vita è stato vanificato dalla gravità del malore

Il tifo per il Lecco e la militanza nella destra

Paolo Bussola era un volto noto in città. Storico ultrà bluceleste era anche conosciuto per la sua militanza politica nella destra. Era stato segretario provinciale del Movimento Sociale Italiano. Così lo ricorda, in rete, Giacomo Zamperini, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia. Caro Paolo, ancora non ci credo che tu non ci sia più. Ti ho parlato solo pochi giorni fa alla commemorazione per i ragazzi fucilati dello stadio di Lecco. Mi hai fatto la tua solita battuta sulla Meloni e sorridendo mi hai scherzato per quanto poco “fascista” io sia diventato. Mi ricordo quando da ragazzino mi parlavi di politica, cercavo di ascoltarti e di seguirti sempre nei ragionamenti, anche quando non ero d’accordo con te. Mi ricordo di quando mi parlasti di quel federale di nome Zamperini che organizzò i lecchesi per la marcia su Roma e di come, secondo te, fosse impossibile che la genetica non avesse lasciato una di lui traccia anche in me… Sappi che mi mancherai, voglio salutarti come avresti voluto: CAMERATA PAOLO BUSSOLA, PRESENTE!”

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