Grande commozione a Verderio per l’ultimo saluto a Lorenzo Pizzuco, 18enne scomparso domenica all’alba in un tragico incidente stradale.

L’ultimo saluto a Lorenzo

Nel pomeriggio di oggi, l’intera comunità verderese si è stretta nell’ultimo saluto al diciottenne. La chiesa ha accolto tutti gli amici e i parenti del giovane. Una folla di gente unita nel dolore per la prematura morte del ragazzo. Una tragedia che ha sconvolto l’intero paese. Moltissimi i giovani presenti, compagni di scuola e amici di una vita. Tra i più commossi, il professore di religione di Lorenzo, che ha diretto un coro di amici che ha quindi accompagnato con canti e il suono di chitarre e tastiere la messa funebre.

Le parole di don Rino

Molto toccanti le parole di don Rino Valente durante l’omelia.

“Sono giorni di sgomento e di dolore che ci hanno lasciato tante domande spirituali nell’anima. Perché? Signore dov’eri? Sono da poco a Verderio e non conoscevo Lorenzo ma dalle parole delle persone che gli volevano bene emerge un giovane di spiccata simpatia. Capace di farsi bolere bene. In questo momento di dolore il Dio della vita invita ad innalzare gli occhi al cielo e credere che il nostro caro Lorenzo continua a vivere nell’abbraccio del padre. Lorenzo è vivo ed è qui in mezzo a noi. Ci direbbe: se mi amate non piangete. Ora io vivo questa luce che tutto penetra, non piangereste se mi amate”.

Il ricordo del professore

Profondamente commosso, ha voluto ricordare Lorenzo anche il professore di religione con cui il ragazzo era solito confidarsi.

“Vedo tanti giovani che hanno perso la fede. Ma non hanno però perso l’amore. Lorenzo amava moltissimo gli amici e io sono convinto che la sua non sia una vita spezzata. Ho sentito molta rabbia dentro di me e una grande sofferenza. Ma soprattutto la paura che sia una morte inutile. E’ utile se convincerà gli altri ad alzare gli occhi al cielo. Amare è sperare di ritrovare i nostri cari. Impariamo ad alzare gli occhi al cielo e a vivere, solo così la vita di Lorenzo e la sua morte avranno un senso”

 

Moltissimi gli amici presenti

Tantissimi sono stati gli amici di Lorenzo che hanno salutato il diciottenne per l’ultima volta. Molti sono stati costretti ad ascoltare la messa dal sagrato della chiesa. Al termine della cerimonia gli amici del giovane hanno lanciato al cielo dei palloncini bianchi e si sono lasciati andare in un lungo applauso.

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