Un incubo. Ormai è difficile definire altrimenti il timore che dietro la lunga lista di auto distrutte dalle fiamme da inizio 2018, ci sia un piromane seriale. L’ultimo episodio, avvenuto nella notte dell’8 marzo a Calolziocorte, non ha fatto che aumentare i sospetti.

Piromane seriale nel lecchese?

Le fiamme sono divampate nella notte fra mercoledì e giovedì in via Europa da tre auto parcheggiate nel cortile della famiglia Bonacina. Il rogo si è poi propagato al vicino magazzino della ditta Rem di Emilio Rocca.

Il lavoro dei pompieri

Le operazioni di spegnimento sono durate quattro ore e hanno richiesto l’impiego di dieci soccorritori e tre automezzi di soccorso. I pompieri hanno dovuto quindi lavorare a lungo e duramente per avere la meglio sulle fiamme ed evitare che ulteriori strutture venissero danneggiate.

Gravi danni

I danni sono stimati in migliaia di euro. Cristopher Rocca: «Bruciati almeno 10mila euro di materiale, distrutto anche l’impianto elettrico»

I precedenti inquietanti

Quello  della scorsa settimana come detto  è davvero solo l’ultimo di tanti misteriosi incendi di auto avvenuti da inizio anno con danni per migliaia di euro. Nella notte  2 e il 3 gennaio a Malgrate, in zona Porto, si sono sprigionate le fiamme  da una Fiat Punto parcheggiata lungo via Roma. Il rogo coinvolge altre due auto e un furgone. Tre auto parcheggiate in un’area di sosta vanno in fumo a Olginate nella notte del 17 gennaio. Due giorni dopo stessa scena a Lecco, nel rione di Germanedo. Tre le auto in fiamme. E ancora a inizio febbraio auto in fiamme nella stessa notte sia a Olginate che a Garlate.

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