I gemelli sudafricani questa mattina hanno visitato Caprino Bergamasco. A far loro da “ciceroni” i loro gemelli di 3E della scuola secondaria di primo grado e la professoressa Laura Salmoiraghi. Una mattina tra l’atmosfera unica di Celana ed il cuore del centro storico del paese. Nel pomeriggio hanno invece visitato il Monastero di San Giacomo a Pontida. A far loro da guida i ragazzi di 3D della scuola secondaria di primo grado di Pontida.

I gemelli sudafricani finalmente in Italia

I gemelli sudafricani sono arrivati giovedì pomeriggio: ad attenderli un programma intenso. Venerdì hanno visitato Milano, mentre oggi il programma prevedeva visita di Caprino Bergamasco e del Monastero di San Giacomo a Pontida. Tuttavia domani mattina partiranno presto per raggiungere Venezia. Mentre lunedì sarà la volta dell’Autodromo di Monza. Martedì il sindaco Annibale Casati li accompagnerà a Bergamo dove saranno quindi ricevuti dal Prefetto Elisabetta Margiacchi. Infine mercoledì a Lecco assisteranno ai festeggiamenti per il Santo Patrono San Niccolò.

Casa del Ghislanzoni e Biblioteca Mandamentale

I ragazzi dopo la mattinata a spasso tra le frazioni di Caprino Bergamasco hanno raggiunto in cuore del paese. Tra i siti visitati quindi la casa di Antonio Ghislanzoni, poeta italiano che collaborò con il musicista Giuseppe Verdi. Ad attendere i ragazzi un buffet offerto dal Ferrari Club. Tuttavia dopo la merenda molto gradita i ragazzi hanno visitato la Biblioteca Mandametale e la Collezione Museale “Luigi Torri”.  Presenti il sindaco Annibale Casati con il suo vice e l’assessore all’Istruzione Davide Poletti. Tra i presenti anche il professor Francescantonio Campisi, il Preside. “Mi auguro che questa collaborazione tra Italia e SudAfrica continui in futuro, soprattutto tra i giovani” ha detto Casati salutando i ragazzi.

Visita al Ferrari Club

La mattinata si è conclusa quindi con una visita alla sede dello storico Ferrari Club di Caprino. Ad accogliere ragazzi ed insegnanti il presidente onorario Giulio Carissimi ed il presidente in carica Paolo Magni. Dopo aver visto manifesti, foto e modellini all’interno della sede i ragazzi hanno ricevuto in dono una bandiera del “Cavallino Rampante” che hanno infatti sventolato per la foto di gruppo. Lunedì saranno in visita all’Autodromo di Monza.

Visita al Monastero di San Giacomo

Tuttavia dopo aver pranzato e trascorso le prime ore del pomeriggio con i ragazzi di Caprino i gemelli sudafricani han fatto ritorno a Pontida. Ad attenderli quindi i ragazzi di 3D per guidarli in una visita culturale nell’Abbazia di San Giacomo. Padre abate Giordano Rota ha infatti aperto le porte del monastero benedettino ai ragazzi assistendo lui stesso alla visita. “Fa piacere vedere questi ragazzi impegnati in momenti così costruttivi. Anche la padronanza che hanno della lingua inglese è una bella cosa” ha commentato il padre abate. I ragazzi in questi giorni infatti sono ospiti proprio a Pontida presso i monaci benedettini. “E’ un po’ una situazione nuova per noi avere ospiti così giovani. Solitamente ospitiamo adulti, famiglie o ragazzi un po’ più grandi. E’ quindi una bella esperienza e spero portino con loro tanti bei ricordi da questo viaggio” ha commentato il padre abate.

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Direzione Venezia

In Italia ci sono molti luoghi suggestivi da visitare. Avendo a disposizione una settimana si son dovute quindi fare delle scelte. Detto fatto. Tra le numerose città d’arte italiane la scelta è infatti ricaduta su Venezia. Domattina infatti i ragazzi sudafricani ed i loro gemelli italiani partiranno presto per raggiungere la città lagunare.

La saggezza dei ragazzi

In pochi scatti si può notare tuttavia la saggezza dei ragazzi. I gemelli italiani si sono infatti impegnati per poter fare da guide ai loro ospiti preparando esposizioni in inglese. Ma nei momenti più spontanei si è potuta cogliere la loro saggezza data dall’innocenza e dalla bellezza di un’età in cui si chiede solo di poter scoprire il mondo che c’è attorno. Tra una visita e l’altra i ragazzi si cercano, si mischiano e ridono insieme. Poi al rinfresco termina la pizza. Nessun problema. Due ragazze se la dividono racchiudendo tuttavia in quel gesto tutto il significato di un viaggio di oltre dodicimila chilometri nato tra le stelle. Perché infatti questo gemellaggio nasce da un collegamento del 2 maggio 2015 tra queste due scolaresche e Samantha Cristoforetti, la nostra astronauta che ha dato tuttavia lustro al nostro paese Italia.