Non smette di far disvutere la terribile vicenda delle botte in carcere. Stiamo parlando  dei cinque agenti di polizia penitenziaria aggrediti e feriti da un 30enne nigeriano  nella casa circondariale di Lecco. Sul caso è intervenuto anche il senatore della Lega, nonchè Questore del Senato Poalo Arrigoni.

Botte in carcere, la rabbia di Arrigoni

“Un caso sconcertante: cosa ci faceva questo pericoloso individuo ancora a piede libero sul nostro territorio?”. Questa la domanda posta dal leghista. Il protagonista della drammatica vicenda infatti si trovava in carcere, ma già nelle settimane precedenti aveva aggredito per ben due volte esponenti delle forze dell’ordine. Nella prima occasione a inizio mese quando era stato fermato in stazione dopo aver distritto uno sportello bancomat, Poi pochi giorni dopo quando era stato sorpreso armato di bastoni e sampietrini.

Il senatore #StopInvasione

“Il mio ringraziamento e la mia solidarietà agli agenti feriti e a tutta la #Polizia penitenziaria, che svolge un ruolo delicatissimo e che merita un vero interesse da parte delle istituzioni perché sia garantita la sicurezza degli agenti” conclude Arrigoni. “Con la #Lega  al governo ci impegneremo per questo.#StopInvasione#Sicurezza#SalviniPremier”.

Leggi anche:  Scontro di gioco, 30enne in ospedale SIRENE DI NOTTE