L’avvelenamento da tallio ha mietuto ancora una vittima in Brianza. E’ successo a Desio.

Avvelenamento da tallio

E’ morta questa notte alle 3.10 Maria Gioia Pittana, moglie di Giovanni Battista Del Zotto e madre di Patrizia. E’ il terzo decesso per avvelenamento da tallio. Un altro lutto per la famiglia novese e un mistero che per il momento non è ancora stato risolto. Purtroppo la 87enne non ce l’ha fatta. Le sue condizioni erano apparse da subito critiche fin dal momento del ricovero all’ospedale di Desio, un paio di settimane fa, anche a causa di patologie pregresse. Intanto, proseguono le indagini. Particolarmente importante sarà l’esito dell’autopsia fatta l’altra settimana sui corpi del marito e della figlia, i cui funerali sono stati celebrati martedì.

Intanto proseguono le indagini

Ancora ricoverati all’ospedale di Desio la badante 49enne Serafina Pogliani, il marito di Patrizia Enrico Ronchi, 64 anni, la sorella Laura, 58.  Le indagini sono divise su due fronti, da una parte i Carabinieri di Desio, coordinati dalla Procura di Monza, dall’altra i militari di Latisana e Rivignano, che stanno effettuando gli accertamenti del caso nella frazione di Santa Marizza di Varmo (Udine), dove si trova la casa vacanza della famiglia Del Zotto, posta sotto sequestro. Dal topicida agli escrementi di piccione all’acqua contaminata e anche l’ipotesi delle patate «killer». Per il momento, però, non ha una risposta l’avvelenamento da tallio che ha colpito la famiglia Del Zotto.  Nel frattempo la Procura di Monza ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni a carico di ignoti.