Lecco-Bergamo, il cantiere infinito ieri sera è stato al centro di una manifestazione di protesta promossa dalla Lega Nord. In prima fila il senatore del Carroccio ed ex sindaco di Calolziocorte Paolo Arrigoni, presente a Chiuso. Sfidando il maltempo infattii militanti della Lega hanno dato vita a  un flash mob sulla strada provinciale. Non solo leghisti. In strada, sotto la pioggia, erano presenti anche i rappresentanti del Comitato di Chiuso, nato in seguito alla situazione insostenibile.

Lecco-Bergamo: la goccia che ha fatto traboccare il vaso

Lo spunto, per il presidio serale, è stato il diniego del Governo a finanziare  i 9 milioni necessari per il completamento dell’opera. Arrigoni e la Lega non hanno quindi perso occasione di puntare il dito anche verso il PD locale per la propria immobilità. Presenti al presidio i massimi dirigenti della Lega lecchese Flavio Nogara, Stefano Simonetti, Antonello Formenti,Cinzia Bettega  e Roberto Castelli.

Arrigoni a Chiuso non molla

Il senatore calolziese, dopo un breve riassunto della situazione di stallo, ha spiegato ai presenti come si stia muovendo per trovare una soluzione. Il Governo ha negato i 9 milioni necessari per il completamento dell’opera, tuttavia Arrigoni e la Lega Nord non si rassegnano. Pronto infatti un nuovo emendamento alla Camera. “Soprattutto perché questo stallo danneggia cittadini ed imprese che da anni attendono questa riqualificazione infrastrutturale necessaria”. Ma anche in Regione Lombardia l’assessore all’Economia Massimo Garavaglia sta valutando tuttavia alcune soluzioni.

Leggi anche:  Auto senza assicurazione: boom di sequestri

Un nuovo emendamento

Il deputato Paolo Grimoldi ha infatti presentato un nuovo emendamento alla Camera che è risultato ammissibile. “Vediamo se il Governo con la maggioranza a traino PD avrà tuttavia il coraggio di bocciarlo nuovamente”.

Uno Stato ingrato

Per Arrigoni “lo Stato dimostra quindi di essere ingrato. La sola Provincia di Lecco ha un residuo fiscale di 1,8 miliardi annui. Tuttavia vengono negati  9 milioni per completare l’opera. Opera che ricordo essere infatti importante per tutto il territorio”.