La viabilità dei treni potrebbe tornare alla normalità già nel giro di dieci giorni. A quasi tre settimane dal disastro ferroviario avvenuto a Pioltello, infatti, sono stati rimossi i vagoni del convoglio deragliato.

Liberare i binari dopo il disastro ferroviario

Gli operai hanno provveduto in questi giorni a ultimare i lavori per liberare i binari. Nelle notti di lunedì e martedì, infatti, grossi camion hanno trasportato verso un hangar della stazione di Greco Pirelli ciò che restava del convoglio. I vagoni saranno esaminati dalla Procura con l’obiettivo di risalire alle cause del deragliamento. Intanto possono partire le operazioni per ripristinare la linea Treviglio – Milano attraverso la sostituzione dei binari danneggiati e di quelli rimossi. Si calcola una decina di giorni prima di concludere l’intervento.

La Cgil minaccia lo sciopero

Intanto, però, il segretario regionale della Filt Cgil Stefano Malorgio chiede un faccia a faccia tra le parti. “Dopo il grave incidente ferroviario di Pioltello abbiamo chiesto a Regione Lombardia di aprire un tavolo sulla sicurezza con Trenord e Fnm – ha spiegato – E’ necessario fin d’ora fare il punto sulla sicurezza della rete e dei treni, per stabilire con chiarezza le compatibilità per la manutenzione dei convogli e degli impianti. Sono passati giorni, settimane, ma dalla Regione non arriva una risposta e questo mostra uno scarso senso di responsabilità. I lavoratori e le organizzazioni sindacali hanno dimostrato equilibrio ma la Regione sembra non comprendere la gravità della situazione”.

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Se entro una settimana non arriverà la convocazione del tavolo sulla sicurezza, i lavoratori sono pronti allo sciopero.