Più di trecento studenti dell’istituto comprensivo di Merate hanno preso parte all’evento che si è tenuto nella mattinata di mercoledì 31 gennaio nel cineteatro Manzoni della città. Al centro dello spettacolo la droga e le conseguenze letali che provoca negli avventori.

La prevenzione contro droga e pericolo di morte

Lo spettacolo “Stupefatto. Avevo 14 anni, la droga molti più di me” è parte di un ampio progetto legato alla prevenzione circa l’uso di sostanze stupefacenti. Un mondo dominato dal pericolo, dalla sofferenza e dalla disperazione in cui sempre più giovani si ritrovano purtroppo coinvolti. L’assenza di consapevolezza sui rischi che l’assunzione di droghe comporta non può che accrescere il rischio di finire nel tunnel del logorio e dell’annientamento. E’ questo il cuore dello spettacolo basato sulla biografia di Enrico Comi. Il progetto, proposto e finanziato dall’associazione meratese Dietro La Lavagna, non può che offrire un’utile, sana informazione circa questo tema ed educare le nuove generazioni al rispetto di se stessi, alla cura della propria salute e al rischio che problemi del genere possono comportare. Patrizia Riva, presidente dell’associazione promotrice, si è detta soddisfatta per la buona riuscita dell’appuntamento. Ha inoltre ringraziato sia l’oratorio di Merate per l’uso della sala che l’Amministrazione comunale per il patrocinio fornito.