Un Primo maggio all’insegna della sicurezza sul lavoro. Questo il tema deciso a livello nazionale da  Cgil Cisl e Uil. Un tema che si declinerà in momenti di celebrazione e riflessione anche a Lecco.  Anche qui vale purtroppo l’equivalenza “Più occupazione precaria, meno sicurezza sul lavoro”. Lo dicono i dati, lo hanno ribadito i segretari generali delle tre confederazioni sindacali nella conferenza stampa convocata quest’oggi per presentare le iniziative nel nostro territorio per  1° Maggio.

Primo Maggio più sicurezza sul lavoro

Nel 2017 gli infortuni sul lavoro nel Lecchese sono stati 3.600, una decina al giorno. In linea con il dato lombardo (117mila casi) e nazionale (635mila incidenti), quantunque  Lecco registri numeri in calo rispetto all’anno precedente (-3,4%), contro l’aumento (+1,47%) lombardo. Nei premi tre mesi del 2018 il trend è pure in miglioramento: rispetto al marzo 2017 si registra un -5,3%. Ma figurano anche cinque  infortuni mortali. “Che sono ancora e comunque troppi” considerano i tre sindacalisti.

“I sindacati sono impegnati quotidianamente, in maniera capillare, sul tema della sicurezza dei luoghi di lavoro” ha asserito Rita Pavan della Cisl. Questo con i Rls (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza) e con corsi di formazione e aggiornamento sulla normativa vigente. Ma anche  a livello di contrattazione con le imprese. Infatti  “la sicurezza è un tema anche di natura contrattuale”. “Tuttavia  nel periodo della crisi la situazione è certamente peggiorata. E’ prevalsa la convinzione che, purché si lavori, tutto ve bene”. Di qui appunto l’aumento di infortuni e incidenti anche mortali. “Occorre tenere alta la guardia” ha concluso Pavan.

“Se i numeri sono ancora così alti significa che non si fa ancora tutto quello che si deve fare per prevenire infortuni e morti sul lavoro”. Così Wolfango Pirelli della Cgil.  “Troppo pochi controlli. Non per colpa  di Inail, Inps e Ispettorato del lavoro, ma perché gli ispettori di questi  enti sono troppo pochi per far fronte al bisogno. occorre investire di più”.

Il problema della “buona occupazione”

Il 1° Maggio porterà a confrontarsi anche su un altro tema. Quello della precarietà del posto di lavoro. “Certamente si intravedono segnali positivi di ripresa economica. Fatturato ed export fanno ben sperare. Ma lo sviluppo del territorio resta legato all’occupazione. Senza una ‘buona occupazione’ significa impossibilità di progetti di vita per i lavoratori più giovani” la considerazione di Rita Pavan. Analogo pensiero da parte di Pirelli. “Il tasso di precarietà è inaccettabile. Più precarietà c’è meno la sicurezza sul posto di lavoro è garantita”. Come è vero che “le imprese lamentano la carenza di figure professionali”, ma poi “non sono disposte ad offrire una ‘buona occupazione'”. vale a dire contratti di assunzione a tempo indeterminato.

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Niente mobilità sociale, niente sviluppo del territorio

“La molla del nostro territorio, negli anni passati, negli anni Sessanta, era la mobilità sociale. Ed è proprio la crisi di quest’ultima che blocca lo sviluppo del territorio” l’analisi di Salvatore Monteduro (Uil). “Sindacati e lavoratori devono tornare ad avere un ruolo centrale nello sviluppo. Non solo per chiedere il rispetto delle normative vigenti, ma anche per intervenire con proposte di progettualità”. bel nostro territorio la sinergia dovrebbe coinvolgere anche il Politecnico, aggiunge Monteduro. Poi c’è il problema delle risorse. “Bisogna recuperarle in Europa, il che aggiungerebbe un piccolo dentino in più all’ingranaggio”.

Concerto in piazza Cermenati

Intanto si festeggia il Primo Maggio. La manifestazione nazionale quest’anno si terrà a Prato. A Lecco il pezzo forte della giornata sarà il concerto dei Luf in piazza Cermenati. L’appuntamento è a partire dalle 15.30., con Musica dai campi, suoni e ritmi con gli ospiti dei centri di accoglienza. Alle 16.30 gli interventi di delegate e delegati di Cgil Cisl Uil, del sindaco di Lecco Virginio Brivio e di Wolfango Pirelli per le segreterie territoriali di Cgil Cisl e Uil. In caso di maltempo la festa si terrà allo Spazio Teatro Invito di via Foscolo.