Il nuovo sagrato di Rogoredo piace. In molti nella serata di ieri, martedì, hanno partecipato alla serata di presentazione del progetto. Riservando più apprezzamenti che critiche al Comune e ai progettisti.

Rogoredo avrà un nuovo sagrato

A presentare il progetto sono stati l’assessore all’Urbanistica Marta Comi e i progettisti, gli architetti Michele Magni e Daniela Mauri di Missaglia. In via San Gaetano verrà realizzata una zona rialzata in lastra di pietra grigia con una duplice finalità. Ovvero creare una vera e propria piazza della chiesa della frazione e costringere gli automobilisti in transito a rallentare. Verranno quindi eliminate le barriere architettoniche, allargati i marciapiedi, creati attraversamenti pedonali in totale sicurezza. Con il posizionamento di due panchine e di barriere di protezione, verrà dunque ricavato un vero e proprio sagrato, accessibile solo ai pedoni. O a mezzi esclusivamente funzionali alle cerimonie, come i carri funebri e le auto degli sposi. Intenso il dibattito con i cittadini presenti, che hanno sollevato alcune perplessità soprattutto sull’accesso alla corte che si affaccia su via Cappelletta. Dubbi fugati dai relatori, supportati anche dal consigliere comunale di frazione Daniele Viganò. Il progetto attualmente è in attesa di essere approvato in Soprintendenza. Dopodiché si passerà all’adozione e quindi all’approvazione.