Venerdì 8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione, si è tenuto un pranzo benefico all’oratorio di Carvico.

La tradizione del pranzo benefico

Tutti gli anni, prima a marzo e poi a dicembre, viene organizzato un pranzo di beneficenza dagli Alpini e dal gruppo missionario di Carvico. Dell’acquisto degli alimenti se ne occupano le Penne Nere, che offrono il pranzo gratuitamente. I soldi ricavati dal costo di partecipazione, infatti, vengono totalmente impiegati per scopi sociali. Il motivo che li spinge ad agire in modo disinteressato è quello di essere un modello per altri paesi e altre realtà. Di invogliare le diverse comunità, dunque, ad aiutare i più bisognosi.

L’evento

Il più recente pranzo di beneficenza si è tenuto venerdì 8 dicembre, festa dell’Immacolata, all’interno del salone dell’oratorio. Ad esso hanno partecipato circa 140 persone, compresi il parroco Marco Arnoldi, le suore e qualche missionario.

Il ricavato

Il ricavato del pranzo verrà gestito dal Gruppo Missionario di Carvico per sostenere diversi progetti. Una parte andrà in Costa d’Avorio, dove un missionario di Zanica si sta occupando di un’iniziativa legata all’allevamento di galline ovaiole. Un’altra parte verrà invece utilizzata per sostenere tre adozioni a distanza in Africa, più precisamente negli Stati del Malawi e del Benin. Un’ultima somma di denaro servirà, infine, per la realizzazione di un pozzo e per l’acquisto di una pompa a pedali, sempre nel Malawi. Al fine di sovvenzionare questi progetti, durante la mattinata di venerdì c’è stata – presso la chiesa parrocchiale – anche una vendita di panettoni da parte del gruppo missionario.