Nuovi profughi a Brugarolo di Merate, un’ipotesi che pare stia per concretizzarsi e di cui si parlerà lunedì sera. Il gruppo consiliare Merate Prospettiva Comune ha convocato un incontro pubblico al riguardo. Si terrà a partire dalle 21 nella sala civica (ex Cse) della frazione meratese.

Diciotto nuovi profughi

Dovevano essere al massimo 45. A fine settembre, almeno sulla carta, ne risultavano già 50. L’ultimo dispaccio dalla Prefettura ha annunciato che saliranno a 60. Questo perché la cooperativa Cross – l’ultima sbarcata in città con un progetto di accoglienza dei migranti richiedenti asilo – dopo aver accreditato a Brugarolo, in via XXV Aprile, un alloggio da otto posti, subito ne ha trovato un altro accanto, più grande, capace di ospitare altre dieci persone. Tirate le somme la Cross si è offerta alla Prefettura con due immobili dotati dei requisiti per alloggiare in tutto 18 profughi. Che si aggiungeranno ai 42 che già vivono a Merate.

Il disappunto del sindaco

Il sindaco Andrea Massironi lo ha saputo in via ufficiale dalla Prefettura verso la metà di novembre e, ancora una volta, ha dato voce al proprio disappunto.
«La nostra Amministrazione ha sempre tenuto un comportamento responsabile riguardo a questa emergenza – la premessa del primo cittadino – Insieme ad altri sindaci del Lecchese abbiamo sottoscritto l’accordo del cosiddetto “tre per mille”, cioè abbiamo dato la disponibilità ad accogliere sul nostro territorio tre richiedenti asilo ogni mille abitanti. Non siamo certo qui a questionare se ne arrivano uno, due o cinque in più. Ma se da 45 saliamo a 60, io dico che non è giusto. Che Merate non può accollarsi tutto l’onere al posto di altri paesi. Non voglio fare la guerra, anche perché non avrei le armi per farlo. Sappiamo che un sindaco può intervenire disponendo accertamenti sugli immobili destinati all’ospitalità in ordine al rispetto dei requisiti igienico sanitari. Solo questo possiamo fare e l’abbiamo fatto nel caso dell’appartamento di via Crocefisso a Novate».

Leggi anche:  Pro Loco Merate questa sera l'elezione del nuovo direttivo

Riguardo a quest’ultimo la Commissione dell’ultimo bando di «accoglienza diffusa» dei migranti ha sentenziato l’impossibilità di un’aggiudicazione per venti posti con un solo bagno.

L’incontro pubblico

L’incontro pubblico organizzato da Merate  Prospettiva Comune riguarderà però un altro tema molto attuale nella frazione. Si discuterà infatti di sicurezza. Un’emergenza considerate le ripetute segnalazioni di furto  nelle case della frazione. Ospite della serata sarà un rappresentante di Casatenovo Sicura, gruppo di controllo di vicinato costituitosi ufficialmente lo scorso aprile ma già attivo dal marzo del 2016.