Neghiamo gli spazi pubblici a chi si ispira al fascismo. Questa la proposta, destinata sicuramente a far discutere, avanzata dal  gruppo di maggioranza «Parole e Idee  per Casatenovo» che verrà portata  in Consiglio comunale domani sera, mercoledì.

No ai nostalgici del fascismo

La maggioranza infatti ha deciso di invitare i responsabili del Comune a modificare i regolamenti di concessione delle sale civiche e di occupazione di suolo pubblico perché vengano negati a chi non sottoscrive una dichiarazione di riconoscimento dei valori antifascisti scritti nella Costituzione.«In questo periodo elettorale appena trascorso c’è stata una richiesta corposa di occupazione di suolo pubblico da parte di forze politiche di estrema destra. Per avere tolleranza bisogna essere intolleranti con…  gli intolleranti» sostiene il capogruppo Alfio Sironi.

Il passato

Non è un caso che questa mozione giunga proprio da Casatenovo. Il paese  il 3 giugno del 1945 ha vissuto l’Eccidio di Valaperta, tragica pagina degli ultimi mesi di Guerra durante la quale le Brigate Nere trucidarono quattro giovani partigiani.

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