Mussolini cittadino onorario di Merate. Il sindaco dice no alla revoca dell’onorificenza come invece è stato fatto recentemente in altri Comuni lombardi.

Benito Mussoli cittadino onorario  di Merate

L’onorificenza mertatese fu assegnata al Duce nel 1924. A firmare l’istanza, in occasione «della solennità nazionale del 24 maggio», un gruppo di illustri cittadini meratesi. Tra le firme, vergate con inchiostri di colori diversi, si riconoscono i nomi di alcune storiche famiglie meratesi: Parini, Locatelli, Ambrosioni, Castelli, Santo, Comotti, Bonfanti, Perego, Consonni, Casalini e Tettamanti.

Il sindaco Massironi

«Revocare la cittadinanza onoraria a Mussolini? Non vedo perché. Credo che le priorità dell’Amministrazione comunale siano altre in questo momento». Il sindaco di Merate Andrea Massironi commenta non senza sorpresa il gesto compiuto dalle Amministrazioni comunali di Rho e Mantova che nei giorni scorsi, a distanza di quasi un secolo, hanno revocato l’onorificenza concessa a suo tempo da molti municipalità italiane al «salvatore» della Patria.

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