Manutenzione strade, in arrivo  una pioggia di euro dal Governo. Per il territorio lecchese in particolare è previsto uno stanziamento di 10.217.569,81

 Governo in campo per la manutenzione strade

Il decreto di riparto di 1,620 miliardi proposto dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio per interventi di manutenzione della rete stradale di province e città metropolitane ha avuto l’intesa dalla Conferenza Stato – Città ed autonomie locali. Le risorse erano state previste dalla Legge di Bilancio per il 2018.

Gli investimenti

Lo stanziamento  di 1,62  miliardi. E’ stato ripartito su periodo di sei anni, con 120 milioni di euro per il 2018 e 300 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2023. A provvedere all’erogazione delle risorse a  province e città metropolitane  è la Direzione Generale per le strade e autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali del Ministero. I fondi, in particolare, verranno stanziati entro il 30 giugno di ogni anno.

No a nuove infrastrutture, sì alla sistemazione delle strade malandate

Questi fondi non potranno essere utilizzati per realizzare nuove tratte di infrastrutture o interventi non di ambito stradale. Serviranno quindi   solo per interventi  sulle  strade, molto spesso malandate, che ogni giorno vengono percorse dagli automobilosti.

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I lavori

Le opere riguarderanno soprattutto progettazione e  adeguamento normativo, miglioramento della sicurezza, percorsi per la tutela di utenti deboli. Ma anche  salvaguardia pubblica incolumità, riduzione dell’inquinamento ambientale, riduzione del rischio da trasporti soprattutto quelli eccezionali. Senza inoltre dimenticare dimenticare  incremento della durabilità e riduzione dei costi, anche grazie alla programmazione pluriennale.

Come sono stati divisi i fondi?

Per la ripartizione delle risorse sono stati applicati i criteri di consistenza della rete viaria (estensione chilometrica e numero dei veicoli), del tasso di incidentalità,   della vulnerabilità rispetto a fenomeni di dissesto idrogeologico, cui sono stati attribuiti specifici parametri.

Il monitoraggio sarà effettuato dalla Struttura Tecnica di Missione del Mit, tramite una specifica piattaforma informatica.

I fondi in Lombardia