I conti segreti di Salvini. Questo il titolo del servizio di inchiesta del settimanale L’Espresso, che ha sollevato un polverone sul partito del Carroccio. Giulio Centemero, meratese, tesoriere della Lega dal 2014 dopo lo scandalo Bossi-Belsito, racconta la sua verità. In un’intervista esclusiva rilasciata al Giornale di Merate in edicola da oggi, martedì 10 aprile, e per tutta la settimana.

I conti di Salvini, la verità del tesoriere

L’inchiesta del settimanale L’Espresso getta ombre sulla gestione dei bilanci della Lega. Della quale è principale responsabile proprio il meratese Giulio Centemero, 39 anni, di Cernusco Lombardone e iscritto alla Lega di Merate, 39 anni, braccio destro di Salvini, dal 4 marzo eletto alla Camera dei deputati per il Carroccio, figlio di Alberto Centemero, ex assessore della Lega ad Arcore, e cugino di Elena Centemero, ex parlamentare di Forza Italia e assessore al Comune di Limbiate.

Secondo il servizio de L’Espresso la Lega avrebbe autorizzato presunti investimenti illeciti in obbligazioni e titoli derivati, oltre alla creazione di una fondazione per «smistare» le erogazioni giunte anche da un noto costruttore che spera di realizzare il nuovo stadio della Roma. Il settimanale contesta alla Lega soprattutto due aspetti: l’aver investito milioni di euro in obbligazioni societarie e titoli derivati e aver creato una fondazione, la “Più voci”, dalla quale i soldi “entrano, fanno una sosta e poi ripartono per altri lidi”. I dubbi de L’espresso parlano anche di cifre, qualcosa come 48 milioni di euro. Nel mirino del settimanale, oltre al leader della Lega, è finito anche il parlamentare brianzolo.

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Centemero,  nell’intervista rilasciata in esclusiva al Giornale di Merate, ha spiegato ogni singolo aspetto della gestione dei bilanci del partito.

L’intervista integrale nel servizio speciale pubblicato sul Giornale di Merate in edicola dal 10 aprile Da pc clicca qui per la versione sfogliabile, mentre sul tuo cellulare cerca e scarica la app “Giornale di Merate” dallo store.