La Maratona del calcio, andata in scena al Rigamonti Ceppi ieri e oggi, domenica ha contribuito alla realizzazione dell’obiettivo che gli “Amici del Venerdì volevano raggiungere”. “Con grande orgoglio e soddisfazione diciamo che questo sodalizio è riuscito a donare il pulmino ai ragazzi della Nazionale Terremotati” spiegano infatti gli organizzatori. Un evento in grande stile, con 1200 giocatori in campo, tutti uniti da un comune obiettivo: dare un sostegno, tirando calci ad un pallone, a chi troppo ha sofferto. Per la cronaca il maxi match è stato vinto dalla sqiadra del Nord… ma l’aspetto agonistico è stato davvero l’ultimo degli aspetti della bella manifestazione

Maratona del calcio

“Una grande emozione quando, oggi dopo la premiazione, i ragazzi della Nazionale Terremotati si sono avvicinati al pulmino che gli Amici del Venerdì nascondevano con la loro presenza. All’improvviso si è aperto un corridoio fra le persone ed i ragazzi hanno potuto vedere realizzato questo sogno” racconta Sergio Corgnali.  “Nel momento in cui i nostri amici del Centro Italia hanno realizzato che il pulmino davanti ai loro occhi era loro, per alcuni secondi il silenzio dell’emozione ha prevalso. L’obiettivo per cui abbiamo lavorato per mesi è stato raggiunto  e vedere gli occhi lucidi dei giocatori della Nazionale Terremotati è stata una immensa emozione. Un incontro    che ti fa ripensare alla  scala dei valori della vita, una risposta a quanto di più importante ti possa rendere fiero di aver compiuto un piccolo gesto dettato dal cuore e l’orgoglio di esserne parte integrante”.

Un grande grazie quanto uno stadio

“Il ringraziamento va a chi ci ha creduto e supportato aiutandoci  fino al raggiungimento dell’obiettivo” prosegue Corgnali. “A questi ragazzi, alcuni giovanissimi, che portano il loro entusiasmo e il loro dolore in giro per l’italia va il nostro sostegno e la nostra stima. In questi due giorni abbiamo cercato di non farli sentire soli”.

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L’intervento del sindaco

“Questione di un attimo, lo stesso in cui i nostri ospiti hanno realizzato che il pulmino davanti ai loro occhi era loro” ha detto anche il sindaco di Lecco Virginio Brivio. “L’obiettivo per cui centinaia di persone hanno lavorato per mesi è stato raggiunto e vedere gli occhi lucidi dei giocatori della Nazionale Terremotati è stato un privilegio ed un grande onore. Un incontro importante con i ragazzi della squadra, uno di quelli che ti fa ripensare la scala di valori della vita, ti fa tornare a casa la sera dopo aver cenato in loro compagnia con la voglia di dare un bacio e una carezza ai tuoi figli, una risposta del territorio che ti rende orgoglioso di esserne parte integrante. Il ringraziamento va a chi ci ha creduto, ha fatto un pezzettino di strada e ha portato il progetto fino al raggiungimento dell’obiettivo. A questi uomini coraggiosi, che vanno in giro per l’italia per raccontare le loro storie, va il nostro sostegno e la nostra stima e certamente il nostro impegno per non farli sentire mai più soli”.

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