“Sono Reg Green, il padre di Nicholas Green, il bambino di sette anni che fu ucciso durante una vacanza in Italia. I suoi organi furono donati a sette persone. E questo successe prima che la legge del 1999 fosse emanata. Mia moglie ed io abbiamo incontrato tutti e sette i riceventi ed è stato uno dei momenti più gratificanti delle nostre vite. Vorrei che tutti potessero vivere lo stesso momento”.  E’ questo, in estrema sitesi il contenuto del vido realizzato dal papà di Nicolas Green a sostegno della battaglia di Marco Galbiati per la modifica della legge su donazione organi e aninimato (leggi qui tutta la storia di Marco e Riccardo Galbiati)

Donazione organi e anaonimato

Poche parole, ma estremamente significative, quelle che Reg Green dice nel video che ha trasmesso a Marco Galbiati nei giorni scorsi. “Ringrazio Reginald Green per il suo messaggio di vicinanza – commenta il papà di Riccardo – Io stesso ho avuto la fortuna di incontrare Maurizio, uno dei riceventi degli organi del mio Ricky, e continuerò nel mio impegno per cambiare la legge sulla donazione degli organi nella parte relativa all’anonimato, perché a tutti sia concessa la stessa possibilità in Italia”.

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Il video

La petizione

E’ sempre possibile firmare la petizione – che sta raggiungendo le 40.000 firme – dal sito internet dell’associazione di Marco e Riccardo Galbiati www.iltuocuorelamiastella.it oppure direttamente al link http://bit.ly/2reN8tA