Cartellino rosso per Airoldi dal comitato “Spegnamo il forno”

Airoldi ha usato il logo dell’associazione senza permesso

E’ sceso in piazza a Lecco tutto solo aderendo al Firma Day della campagna “Cambiamo L’Aria” che in tutta italia ha raccolto firme per tre petizioni   le  discariche e gli  inceneritori. Peccato che Felice Airoldi non avesse il consenso del resto del gruppo. Spiega Mauro dell’Oro, che è sempère stato accanto ad Airoldi nelle diverse iniziative: “Felice deve capire che non si può arrivare ovunque. Non abbiamo i fondi e le forze per farlo. Il nostro impegno è per far chiudere l’inceneritore di Valmadrera entro il 2024. Non possiamo disperdere le energie in altre questioni, pur valide”. E ancora. “Avevamo messo ai voti la nostra partecipazione alla raccolta firme ed Airoldi è finito in minoranza. Nonostante questo ha deciso di fare ugualmente il gazebo. E con il nostro logo per di più”.

Di qui la decisione di estromettere l’ex leader del gruppo

Di qui la decisione di estromettere l’ex leader del gruppo. Gli ambientalisti hanno infatti inviato un comunicato stampa per spiegare la decisione. “Recentemente  Felice Airoldi ha manifestato l’intenzione di ampliare le attività del gruppo “Spegniamo il forno” a una serie di iniziative che vanno ben oltre il dibattito sul forno inceneritore di Valmadrera e più precisamente ha deciso, senza confrontarsi con lo staff, di aderire alla Campagna Nazionale a supporto del ricorso al TAR del Lazio contro il decreto attuativo “Sblocca Italia”. Il dibattito interno ha evidenziato l’impossibilità di conciliare le divergenze emerse e si è quindi giunti ad una scissione fra il Sig. Airoldi e il gruppo di cittadini attivi di “Spegniamo il forno”, i quali intendono continuare nella sola lotta civica locale, svincolati da bandiere politiche e concentrati sulle criticità del forno inceneritore di Valmadrera”.

Incurante della scelta democratica

“Incurante della scelta democratica, Felice Airoldi veicola il nostro logo alle manifestazioni di Cambiamo l’Aria e rilascia ai media dichiarazioni che fanno chiaramente intendere il nostro coinvolgimento in tali iniziative. Ringraziandolo per aver percorso un tratto di strada insieme, con questo comunicato intendiamo prendere le distanze dal suo operato. Egli non è più autorizzato ad utilizzare il nostro logo coinvolgendoci in attività e dichiarazioni a noi estranee. La mission dei cittadini di “Spegniamo il forno” rimane esclusivamente quella di far spegnere il forno inceneritore di Valmadrera entro e non oltre il 2024 (anno di rientro dai precedenti investimenti) e informare la cittadinanza affinché tutti siano consapevoli che esistono alternative all’incenerimento dei rifiuti”.
Il sito ufficiale del gruppo è e rimane www.spegniamoilforno.com
La mail per poterci contattare è e rimane spegniamoilforno@gmail.com