Caro parcheggi a Lecco, atto terzo. “Se l’assessore ha ricevuto la solidarietà di alcuni commercianti, se li tenga ben stretti”. Sferzante la replica di Alberto Riva, direttore di Confcommercio Lecco, a Corrado Valsecchi. All’assessore che aveva definito “un attacco politico e personale” la nota diramata in prima battuta dai Commercianti, questi ultimi mandano a dire di “stare tranquillo”.

“Non è polemica strumentale sul caro parcheggi “

In serata  Riva ha recapitato ai giornali la sua risposta all’arroccamento di Valsecchi. Nessun diplomatico passo indietro come si converrebbe a una “associazione datoriale”, come definisce Valsecchi Conforcommercio. Anzi.  Riva ribadisce la “questione del salasso imposto dalla nuove tariffe”, senza tema di ulteriori smentite da parte degli associati.

“Nessuna polemica strumentale: abbiamo solo in modo legittimo, nell’alveo del modus operandi di una associazione di categoria, criticato questa scelta dell’Amministrazione motivando i nostri dubbi alla luce di quanto successo in queste prime settimane di incremento dei prezzi dei parcheggi e, nello stesso tempo, ribadito la proposta che abbiamo avanzato davanti all’assessore per arrivare a una soluzione dei problemi concreti”. Poi continua: “L’unica politica che fa Confcommercio Lecco è quella della tutela degli interessi degli associati. Il resto non ci riguarda. L’assessore può stare tranquillo: il sottoscritto non ha nulla di personale contro di lui né tantomeno ha intenzione di fare politica attiva”.

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“Valsecchi stia tranquillo”

Per Riva, checché ne dica l’assessore , il problema del caro parcheggi resta pressante. “Il tema è molto sentito: i nostri associati sono molto preoccupati. Nasce da questo punto di partenza la nostra richiesta di incontrare l’assessore Valsecchi. Un incontro, avvenuto tre settimane fa e a cui hanno preso parte oltre al sottoscritto e al presidente Fipe Lecco Marco Caterisano anche i rappresentanti degli albergatori e dei ristoratori, nel quale abbiamo proposto di abbassare il costo della prima mezzora proprio per non penalizzare in particolare i pubblici esercizi”.

“E’ necessaria una soluzione”

Quindi conclude: “Se l’assessore ha ricevuto la solidarietà di alcuni commercianti se li tenga ben stretti. Quello che ribadiamo con forza come Confcommercio Lecco è la necessità di trovare una soluzione a questo incremento delle tariffe che sta facendo male
ai nostri commercianti che rappresentiamo e che continuano a contattarci per protestare e per chiedere di intervenire presso l’Amministrazione Comunale. Quindi non possiamo che evidenziare ancora la disponibilità a un nuovo confronto nel merito per dare una risposta capace di tenere conto di tutte le esigenze in campo, sia quelle dei cittadini che quelle delle imprese”.