Intervista esclusiva al cardinale Angelo Scola

L’arcivescovo emerito Scola alla Messa dei defunti

«La mia giornata a Imberido? La passo un po’ come un prete di campagna».
Lo afferma il cardinale Angelo Scola che, in deroga alla decisione di non rilasciare interviste, presa proprio in occasione del suo «buen retiro» imbersaghese, ci ha concesso qualche minuto del suo tempo.

 

L’incontro è avvenuto giovedì pomeriggio

L’incontro avviene giovedì pomeriggio, nel cimitero della frazione subito dopo le celebrazioni della funzione dei defunti che l’arcivescovo emerito di Milano ha accettato di presiedere. L’alto prelato – che proprio domani, martedì 7 novembre compirà 76 anni – giunge in anticipo per celebrare la Messa, partecipata da oltre un centinaio di fedeli. Arriva a piedi (la sua casa accanto alla parrocchia non è distante dal camposanto) e saluta le persone, alcune le chiama per nome, confermando il suo ruolo di Pastore fra la gente. E’ a suo agio e sembra già di casa malgrado sia residente a Imberido da poco più di un mese e mezzo.
Accanto al cardinale c’è il parroco, don Maurizio Mottadelli.

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Il parroco

L’intera intervista al cardinale Scola è leggibile sull’edizione del Giornale di Lecco in edicola da lunedì 6 novembre