Sono passate poche ore dall’attentato incendiario contro il negozio di tecnologia Computer Business, ma già iniziano ad emergere le prime ipotesi.

Attentato incendiario, il malvivente è un cane sciolto

Ha operato da solo l’attentatore che intorno alle 4 di stanotte ha scagliato all’interno dell’esercizio due bottiglie di plastica colme di liquido infiammabile. A confermarlo è infatti la telecamera che sorveglia lo stabile, al civico 10 di via Volta. Il criminale aveva persino cercato di metterla fuori uso, senza tuttavia riuscirvi.

Conta dei danni e prime ipotesi

Il titolare Andrea Panzeri è giunto sul posto poco dopo il triste episodio, allertato dalla proprietaria dell’immobile. “Si tratta senza dubbio di un atto intimidatorio, ci sono persone che hanno dei debiti con me” ha infatti ipotizzato, ancora scosso dagli avvenimenti di questa notte. Nel frattempo, dopo aver sporto regolare denuncia ai Carabinieri della Compagnia di Merate, Panzeri è occupato con la conta dei danni. Sul posto, già nel pomeriggio, erano infatti presenti alcuni operai chiamati per sistemare la saracinesca e il vetro della porta d’ingresso.

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