Antifascismo contro Forza Nuova e Casa Pound. La commemorazione dell’Eccidio di Valaperta, avvenuto mercoledì sera nel 73° anno dall’uccisione dei quattro partigiani nella frazione di Casatenovo, ha assunto una forte connotazione politica. Sostenuta principalmente dall’Anpi-

Antifascismo contro la destra estrema

Marika Ara, rappresentante dell’Anpi Provinciale, ha infatti raccontato le vicende di quel fatidico 3 gennaio del 1945, quando i quattro giovani partigiani vennero accusati e condannati per la morte del milite Gaetano Chiarelli. “Nonostante questi eccidi e questi orrori – ha esordito Ara- il 2017 ha visto movimenti dichiaratamente fascisti e neonazisti, come Forza Nuova e Casa Pound, rialzare la testa e occupare le nostre piazze con manifestazioni provocatorie, ostentazione di saluti romani e pestaggi inneggianti apertamente al fascismo. Noi dobbiamo reagire – ha poi gridato con forza – attraverso i valori della Resistenza e della Costituzione. Il 2018 deve essere l’anno di una grande mobilitazione antifascista, che impedisca e contrasti queste manifestazioni”. Una presa di posizione forte, dunque, che è destinata a fare discutere.