Si torna a parlare di smog in Brianza. I valori di PM10 nell’aria purtroppo sono tornati a salire. Data l’alta concentrazione per 4 giorni consecutivi sono scattate, a livello regionale, le misure di limitazione di primo livello. Anche nel lecchese la situazione inquinamento non è delle migliori. Le centraline fisse dell’Arpa hanno fatto registrare valori sopra la soglia di 50 microgrammi per metro cubo sia a Lecco che a Merate. Appena sotto il limite il valore di Valmadrera. Ecco tutti i dati.

 

Allarme smog in Brianza

Le disposizioni, scattate ieri, riguardano i comuni con popolazione superiore ai 30 mila abitanti. Resteranno attive fino a quando non si registrerà un abbassamento delle concertazione per due giorni consecutivi.

I divieti

Dal lunedì alla domenica compresa è vietata la circolazione ai veicoli per il trasporto persone alimentati a gasolio fino alla classe 4 inclusa. Ciò dalle 8.30 alle 18.30 e ai veicoli per il trasporto merci alimentati a gasolio fino alla classe 3 compresa dalle 8.30 alle 12.30. Inoltre è vietato utilizzare sistemi di riscaldamento a legna, accendere falò, barbecue, fuochi d’artificio ed è obbligatorio ridurre di un grado centigrado la temperatura all’interno delle abitazioni. Prevista la limitazione all’uso di generatori a biomassa legnosa di classe inferiore alle 3 stelle e, in ambito agricolo, vietato lo spandimento di liquami zootecnici e divieto assoluto di combustioni all’aperto.