Lega Nord meratese fuori dal coro dei politici locali sul caso Del Boca. E’ stato postato ieri sera sulla pagina Facebook del gruppo consigliare Merate Prospettiva Comune un messaggio  che certo non è una difesa a spada tratta  del primario di Ostetricia sospeso per due mesi dall’Asst di Lecco.

Post di Prospettiva Comune sul caso Del Boca

“Mamme di MERATE state tranquille! Il nostro ospedale è e rimarrà aperto ! Non date retta ai disinformatori professionisti ! Al Mandic continueranno a nascere bimbi e bimbe a prescindere da chi è o sarà il primario”. Così si legge sulla pagina Facebook del gruppo. Una presa di posizione che ha  scatenato reazioni di dissenso. Ai più è  parsa come il tentativo di giustificare l’operato politico dei vertici dell’Asst di Lecco e dell’Ats Brianza. Fatto sta che stamattina il post è stato cancellato.

L’intervento di Nogara

E’ invece di questa mattina l’intervento del segretario provinciale della Lega Nord. Flavio Nogara esprime stima e solidarietà a Del Boca e si dice amareggiato per quanto accaduto. Diversamente da Prospettiva Comune esprime però una certa preoccupazione per le ricadute che la vicenda potrà avere sulle donne che intendevano partorire al Mandic, assistite dal primario sospeso.

“Quanto sta succedendo al dottor Del Boca ha dell’incredibile, soprattutto per ciò che questo medico rappresenta per il presidio meratese. Personalmente ho avuto il piacere di conoscerlo e di conoscere in particolare la sua eccellente professionalità, ma potrei anche non conoscerlo, basterebbero le dichiarazioni dei pazienti e collaboratori, che stanno esprimendo a gran voce la propria solidarietà, a definirne il profilo” premette il segretario lumbard.

Per Del Boca “parlano i fatti”

“Nella sanità, come in tutte le realtà pubbliche, vi sono degli organi di controllo che in piena autonomia e indipendenza hanno il compito di effettuare delle verifiche in seguito a delle segnalazioni e se il caso assumere dei conseguenti provvedimenti. Servirebbe conoscere nel dettaglio quanto rilevato dalla commissione per giudicare, cosa a noi non nota, ma possiamo tranquillamente dichiarare che sino ad ora a Merate hanno parlato i fatti portati dalla grande professionalità riconosciuta da tutti del Dr Del Boca, che ha fatto eccellere l’intero reparto di Ginecologia e Ostetricia”.

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A discarico della Politica

“La politica, come il Direttore Generale Manfredi del resto, non ha il potere per modificare quanto deciso dalla commissione, ma ha il compito di intervenire affinché questo caso non danneggi il futuro del presidio meratese, già in questi giorni fortemente colpito con evidenti ed enormi danni di immagine, ed affinché l’attività dei reparti prosegua normalmente, per quanto possibile. Personalmente auspico che il dr Del Boca, sospeso per due mesi, faccia ricorso e possa dimostrare le proprie ragioni, pur rispettando il lavoro dei componenti della commissione disciplinare ai quali non spetta un compito semplice”.

Solidarietà a Baraldo

“Certo che l’amarezza è tanta nel vedere un professionista di questo livello trattato in questo modo… la nostra solidarietà va a lui come al Dr Baraldo, anch’esso sospeso per 15 giorni, per la professionalità che rappresentano nel campo sanitario lecchese e meratese. Non possiamo nascondere le nostre preoccupazioni per quanto sta vivendo il presidio meratese, perché un colpo come questo non può che generare tensioni interne ed insicurezze esterne da parte di quelle donne che in queste ore si apprestano a diventare mamme, magari per la prima volta, ed avendo profonda fiducia nella persona del Dr Del Boca volevano essere assistite proprio da lui, in un momento così importante ed unico come il parto”.

No alle dietrologie

“Qualcuno sta leggendo delle dietrologie dietro a questa punizione, io a questo non voglio credere perché sarebbe gravissimo per i danni causati ad un professionista eccellente, ad un presidio che al contrario merita attenzione e potenziamento e ad un intero territorio. La nostra attenzione resterà comunque massima tramite i nostri rappresentanti territoriali e mettendomi personalmente a disposizione di chiunque voglia collaborare per migliorare la sanità lecchese e meratese”.